Thursday, June 13, 2013

Interview with Francesco from Pifebo Vintage Shop




 Roma, 12 giugno 2013

M: Ciao, avrete dato un’occhiata al progetto e avrete capito che si tratta di un coworking di moda basato sulla trasformazione di abiti vintage.Voi vi occupate di Vintage dal 2007 e siete ad ora proprietari di 3 negozi diversi a Roma, tra i più conosciuti a livello nazionale, come pensate stia reagendo, nel tempo, la gente di Roma a questo fenomeno? E cosa pensate del riuso del vintage per la creazione di nuovi abiti? Del “wardrobe refashion”?
F: Abbiamo dato un occhiata al tuo progetto e ci sembra molto interessante soprattutto perché a Roma non esiste una realtà del genere. Secondo me potrebbe legarsi molto bene con il nostro lavoro e sarebbe anche il momento giusto perché la gente, finalmente, sarà perché ormai sembra essere diventato un fenomeno, sarà per moda o per il momento storico di crisi economica o perché forse qualcuno ci crede davvero, sembra cominci lentamente ad entrare nell’ottica di acquistare abiti e accessori vintage, come del resto accade, da sempre, nelle maggiori capitali europee e negli Stati Uniti, restituendo valore e importanza ad un capo, abbinandolo magari con qualcosa che propone la moda in questo momento e inconsapevolmente, attuando un sorta di riciclo. 


M: Parlando del progetto, ci sono “elementi” che ti sembrano mancare, a livello di funzioni?
C’è qualcosa che cambieresti? Se si, cosa?
F: Aggiungerei, al fine di creare un processo più lineare e continuativo, altri due negozi anche sull’altro ingresso, spostando il bar-ristorante in una zona più centrale, per esempio al posto dell’area meeting, trasferendo quest’ultima all’interno dell’area coworking stessa. 

M: Prova ad immaginare uno spazio in cui possa lavorare collaborando e scambiando idee con altre persone, come lo vorresti? Cosa non dovrebbe mancare?
F: Mi affiderei senz’altro a te, architetto, visto che il progetto è molto interessante, come ho già detto, ma ,ovviamente, dal mio punto di vista, darei più spazio a quello che è il mio settore.


M:In generale, che idea ti sei fatto del mio progetto? E se dovessi rinominarlo, come lo chiameresti?
F:Come ti ho detto è un progetto molto interessante e sarei ben lieto di collaborare con te, purtroppo però, siamo in Italia e, come ben saprai, è un paese in cui difficilmente potrai sviluppare quest’idea, quindi ti proporrei di esportarla insieme all’estero, un giorno (ride).Siamo in un paese in cui le buone idee vengono messe in secondo piano, e si da, invece, spazio ai soliti palazzinari, ops…scusa, costruttori (ridiamo). Uscendo dai tre secondi di “retorica”, pensando di resistere in questo paese, diamogli un nome a questo progetto…direi “Parassiti nel Parassita”.

  
M:Vuoi dare una spiegazione per questo “titolo”?
F:Se ho capito bene il tuo progetto consiste nel ridare valore ad uno spazio vuoto che, in un certo senso, è anche quello che faccio io nel mio settore, tu con il “parassita” ed io con i capi. Comunque, tornando alla spiegazione del titolo, “Parassiti nel Parassita” perché, anche io e gli altri possibili fruitori/lavoratori dello spazio in questione, saremo parassiti nell’area,  ridando funzione e vita allo spazio vuoto.


M:Molto bene. Grazie ancora per la tua disponibilità.
F:Figurati, ciao e in bocca al lupo.  
M: Crepi ! 





continuano modifiche e aggiunte..







Wednesday, June 12, 2013

contesto ambientale_urban voids limitrofi

Collaborazione con tre colleghi e connessione tra i rispettivi progetti.


RED LINE DISTRICT






Partnership al progetto

Il mio "WALKWAY PARASITE" con tema di coworking di moda specializzato in trasormazione abiti vintage, trova partnership in un coworking ed in un negozio di abiti vintage, entrambi a Roma.

Il coworking è il COWO360, localizzato in Via Vacuna 96
 https://www.facebook.com/coworkingroma?fref=ts
 http://www.coworkingroma.com/








Il negozio vintage è PIFEBO Vintage Shop, distribuito su tre sedi:
 Via dei Serpenti 141
 Via dei Volsci 101b
 Via dei Valeri 10
https://www.facebook.com/pages/Pifebo/197325543610916
http://www.pifebo.com/













Per quanto riguarda le rispettive interviste bisognerà attendere...è ancora "work in progress" !
Intanto li ringrazio per la loro disponibilità.